L'INFIORATA DI GENZANO

in Prov di Roma dal 21 al 23 giugno


Pubblicato il 01/05/2002

Si celebra ogni anno in corrispondenza della festa del Corpus Domini: un’intera via viene suddivisa in 13 quadri che costituiscono i tappeti floreali, ognuno dei quali viene assegnato ad un maestro infioratore. I maestri sono cittadini di Genzano, per lunga tradizione depositari dell'arte di dipingere con i fiori. Con i petali dei fiori, infatti, vengono realizzati quadri a soggetto con disegno libero o geometrico, di estrema complessità ma soprattutto di grande fascino. Il giorno del Corpus Domini solo un piccolo gruppo che reca il simbolo dell’Agnello Divino percorre l’Infiorata, il resto della processione rimane sui due bordi della strada, per non rovinare le figure.

La strada dove si realizza, barocca, è lunga oltre 200 metri e larga 9 senza contare i marciapiedi e la gradinata verso Santa Maria della Cima che le fa da fondale. La preparazione è un fatto dalla complessa organizzazione, al quale partecipa tutto il paese: una commissione di esperti ha il compito innanzitutto di scegliere i dodici o tredici bozzetti migliori tra i tanti presentati. Le grotte sotto il Comune servono a conservare i fiori fino al giorno dell’Infiorata. Sono tante le ore di lavoro che servono per coprire il selciato: più di duecento persone, ragazzi, ragazze, bambini, si possono vedere lavorare all'unisono. C’è chi trasporta le cassette dei fiori dalle grotte dove sono stati conservati; chi, usando questa tavolozza naturale, colora il disegno eseguito la sera precedente, chi contorna, chi innaffia; chi sale alle finestre delle case per controllare da lontano la riuscita dei particolari dell'opera. Il grande spettacolo è proprio questo: tutto si svolge nello stesso luogo e nello stesso tempo, alla presenza di decine di migliaia di visitatori entusiasti ed ammirati. Ma una emozione in più si aggiunge allo spettacolo per gli occhi: ecco che a sera, fra due ali di folla sui marciapiedi o affacciata a finestre e balconi, avanza l’ostensorio con il Corpo del Signore. Tutti cercano di sfiorare appena l'opera degli infioratori, cercando di non intaccarla. La processione dei fedeli sfila infatti ai lati, sul tappeto verde che incornicia l’Infiorata. Le opere floreali sono suddivise in tre temi principali: c’è quello religioso, che si esprime sia attraverso creazioni originali che attraverso la riproposizione di opere di grandi artisti. L’altro è quello dedicato a temi di attualità, dalla politica alla storia, dall’ecologia allo sport. Importante è anche il disegno puramente decorativo, con la realizzazione di tappeti di grande effetto. Verso sera, attorno alle 19.00, verrà dato infine l’ordine dello spallamento: è il momento che tutti i bambini di Genzano attendono con grande impazienza. In cima alla gradinata l’incaricato fischia il via: ecco che comincia una corsa sfrenata fino alla fine della strada, poi, scomparse figure e arabeschi, i bambini si accaniscono verso i festoni e i pali del recinto, che vengono spogliati del bosso in pochi minuti. L’Infiorata è stata distrutta e la festa è finita ma non è il momento di essere tristi; la sua particolarissima qualità sta proprio nella sua evanescenza, nella sua vita effimera. Appuntamento all’anno successivo, dunque, ad ammirare nuove e sempre straordinarie creazioni!

 
Come si raggiunge
Dal GRA si esce alla barriera 23, quindi si prosegue sulla SS 7, via Appia, fino a Genzano. Stazio