Correva l’anno 1805 quando, in una città di mare, una donna dette alla luce un figlio maschio. Una storia come tante, comune come il nome del nuovo nato: Giuseppe. Ma poi c’è la strada, c’è il destino che si crea in ogni azione profondamente sentita e vissuta con presenza, come una scelta, anche quando apparentemente non è tale. Il bambino cresce, diventa uomo, poi anziano. Il bambino diventa Mazzini. Lo celebriamo con statue a volte di dubbia qualità, gli intitoliamo scuole e biblioteche, magari scriviamo un rapido post per ricordarne il genetliaco ma raramente sappiamo che persona fosse, pochi hanno letto i suoi scritti, ancorLeggi altro →

Sono un poeta un grido unanime sono un grumo di sogni Sono un frutto d’innumerevoli contrasti d’innesti maturato in una serra Ma il tuo popolo è portato dalla stessa terra che mi porta Italia E in questa uniforme di tuo soldato mi riposo come fosse la culla di mio padre.Leggi altro →

Il verbo, la parola, crea. Disegna il mondo e lo porta a esistenza. Ne definisce confini e sfumature, per questo la scelta del termine adatto non solo è importante ma, per chi lavora in certi settori, è un atto di responsabilità. Non si tratta, semplicemente, di usare la parola più adeguata al contesto o meglio recepita dai motori di ricerca. Si plasma un’informazione e la sua esistenza al mondo. Da anni c’è la moda di descrivere il confronto tra partiti – perché, ellenicamente parlando, “politica” indica molto di più – con termini adatti al wrestling, alle tifoserie ubriache o ai giochi maneschi durante la ricreazioneLeggi altro →

Continuiamo la creazione di una banca dati minima sulle cose che contraddistinguono il BEL PAESE nel mondo, oltre e al di sopra del Made in Italy come marchio registrato e già affermato.Leggi altro →

… Ed ecco la risposta alle domande sollevate dal testo pubblicato qualche giorno fa, che potete leggere nuovamente cliccando qui Di chi parliamo? Parliamo niente poco di meno che di Dante Alighieri fu detto il poeta non essere un accozzatore di sillabe metriche, ma un uomo libero, spirato dai Numi a mostrare agli uomini la verità sotto il velo dell’allegoria Chi ha scritto le parole riportate nell’estratto? Giuseppe Mazzini. Ebbene, il famoso patriota era anche un raffinato studioso, letterato e giornalista. Oggi, forse, l’avremmo definito divulgatore. Chiaramente part-time! Uno sempre è l’amor patrio nella sua essenza, e nel suo ultimo scopo; ma, come tutti gli affetti umani,Leggi altro →

Li trovi ovunque. Ci trovi ovunque. Una rassegna selettiva della storia delle grandi migrazioni italiane, verso il sud America e altrove. Una rassegna – per fortuna o purtroppo, per necessità o per virtù – che andrà aggiornata.Leggi altro →

Oggi condividiamo un estratto molto intenso e, per chi ama la lettura e la scrittura, incredibilmente attuale. Chi è l’autore? Di chi sta parlando? Da quale opera viene questo stralcio? Dove la si può reperire? Noi risponderemo a queste domande a breve. Provateci anche voi, confrontiamoci, magari anche su Facebook, nella pagina Lingua e cultura italiana nel Mondo, dove questo post sarà condiviso. Vi invito a diffonderlo! “Quando le lettere formavan, come debbono, parte delle istituzioni, che reggevano i popoli, e non si consideravano ancora come conforto, bensí com’utile ministero, fu detto il poeta non essere un accozzatore di sillabe metriche, ma un uomo libero, spirato dai Numi a mostrareLeggi altro →

Il Risorgimento Italiano è uno dei momenti sublimi di questo dannato Paese che, ogni tanto, si ritrova a lottare contro tutto e tutti: allora come ora. Mazzini, il profeta più grande e perseverante, sacrificò tutta la vita per ridare dignità e libertà all’Italia dell’Ottocento e non riuscì neanche ad assaporare la tanto amata Repubblica. E queste piccole cose che vedrete qui ne sono un esempio unico che ho trovato solo per noi…Leggi altro →

Nel mondo di oggi, inquinato in ogni suo aspetto – sul piano fisico, ambientale, morale e umano – non resta cheritagliarci uno spazio dove poter leggere e dire ciò che più ci rende la serenità, magari anche rievocando idee e persone che, se fossero tra noi, potrebbero aiutarci a star meglio. Purtroppo le cose e le persone eccezionali sono sempre più dimenticate dal potere mercificante e postcapitalista moderno, dedito solo al bieco consumismo e al momento effimero, al sembrare e all’apparire belli o felici, ovviamente dietro pagamento. Non a caso gli uomini che nella Storia hanno voluto essere alternativi sono scappati da queste situazioni, daLeggi altro →